VALUTAZIONE DELLA RISERVA OVARICA

La riserva ovarica della donna è determinata geneticamente.
Con il passare degli anni si assiste ad una perdita progressiva del potenziale di fertilità che è sostanzialmente dovuto alla riduzione numerica dei follicoli e al loro declino qualitativo.
Una donna di età tra i 30 e i 40 anni ha già perso il 75% della sua riserva ovarica.

Quando è consigliato studiare la riserva ovarica?

· dopo i 35 anni
· prima di rivolgersi ad Centro di Medicina della Riproduzione
· in caso di sterilità inspiegata
· anche in assenza di problemi noti di infertilità per conoscere il proprio potenziale fertile
· in caso di pregressi interventi chirurgici sull’ovaio
· in caso di trattamenti radioterapici o chemioterapici in grado di danneggiare l’ovaio;
· in caso di abortività ripetuta;
· in caso di pregressa gravidanza con feto malformato
· in caso di patologie endocrine ed immunologiche associate a riduzione della fertilità ed insufficienza ovarica prematura (es. tiroidite cronica autoimmune)
 
I test che permettono di analizzare la riserva ovarica in modo più semplice e con maggiore esattezza sono:



Conta dei follicoli antrali
E’ un’indagine ecografica transvaginale che deve essere eseguita nei primi giorni del ciclo mestruale (dal 3° al 5° giorno) e consiste nella conta dei follicoli antrali, cioè i follicoli che sono pronti per rispondere ad una stimolazione ormonale.
Rappresenta un ottimo indice per la valutazione della riserva ovarica.

Dosaggio dell’ormone follicolo-stimolante (FSH)
 L’FSH è un ormone prodotto dall’ ipofisi, una ghiandola che si trova alla base del cranio. La sua funzione è quella di indurre lo sviluppo e la maturazione dei follicoli ovarici.
Se i valori di FSH tendono ad alzarsi si sospetta una ridotta riserva ovarica e si rendono necessari ulteriori approfondimenti.
Il dosaggio dei livelli basali di FSH deve essere eseguita durante i primi giorni del ciclo mestruale e non può essere eseguita durante l’assunzione di contraccettivi ormonali, poiché la sua secrezione è inibita da tali farmaci. 



Dosaggio dell’ormone ormone anti-Mülleriano (AMH)
L’AMH è un ormone prodotto dai follicoli antrali ed è certamente il test diagnostico più innovativo per valutare la riserva ovarica. Con l'avanzare dell'età della donna si assiste ad una riduzione dell’ AMH.
L’AMH può essere dosato in un qualsiasi momento del ciclo ovarico ed anche in donne che utilizzano contraccettivi ormonali.

Nessuno dei tre test da solo è in grado di definire la fertilità, ognuno di essi va ragionato ed interpretato sulla base della storia clinica della donna che li ha eseguiti.